Un bilancio entusiastico e un inatteso senso di "nostalgia da ritorno" per gli studenti e i docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Aleotti - Dossi" di Ferrara, rientrati da una settimana di intense attività in Danimarca nell'ambito del programma Erasmus+.
L'iniziativa, fortemente promossa e sostenuta dalla Dirigente Scolastica, la prof.ssa Francesca Apollonia Barbieri, ha consolidato la collaborazione internazionale e valorizzato le competenze degli studenti, alcuni dei quali dell’Istituto Tecnico CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) e altri del Liceo Artistico.
L'esperienza, svoltasi tra il 19 e il 25 ottobre, ha visto una delegazione di venti studenti selezionati per motivazione e preparazione linguistica, ospiti del prestigioso Nørre Gymnasium di Copenaghen. Gli studenti partecipanti erano: Sofia Borriello, Riccardo Brugnotto, Giorgio Guardabasso, Cristian Ilie Razvan, Chiara Luppi, Raffaele Pisciuneri, Enrico Vallieri (5A CAT); Favour Akinyemi Oluwamodupe, Samuele Barbieri, Virginia Carletti, Giulia Colombani, Dragos Alexandru Frangu, Sarjola Gorovelli, Matteo Melloni, Gioia Montanari, Alice Neri, Mariasole Salomoni, Afef Sultan (5C L.A.); e Taylah Fogli, Chiara Vogli (5F L.A.).
L'Erasmus+ si è dimostrato un format di apprendimento immersivo. La lunga convivenza e il programma denso di impegni hanno innescato un meraviglioso scambio di competenze tra i ragazzi. Gli studenti più dotati nelle lingue hanno supportato i compagni in difficoltà, mentre i più preparati nelle discipline tecniche si sono messi a disposizione per la buona riuscita dei lavori di gruppo. Questo spirito di collaborazione è stato condiviso anche dal gruppo di docenti accompagnatori: la prof.ssa Clara Mazza, prof. Maurizio Speciale, prof. Giovanni Giacomelli, prof.ssa Marianna Mazzanti.
Le giornate trascorse al Nørre Gymnasium, inaugurate dall'intervento della Dirigente, la professoressa Mette Vedel, che ha illustrato l'ordinamento scolastico danese, hanno offerto ai docenti un'eccezionale occasione di osservazione delle dinamiche di apprendimento e sociali tra i discenti di culture diverse.
Il cuore dell'attività didattica è stato il workshop che ha coinvolto circa cinquanta studenti, danesi e italiani, nella progettazione di un’esposizione temporanea per lo Staten Museums for Kunst. Il filo conduttore dell’intera esperienza – concordato nei vari incontri preliminari tra docenti – è stato lo studio degli aspetti fondanti e delle dinamiche dell’UNESCO e della sua traduzione in chiave museografica. La sfida progettuale si è concentrata sulle possibili connessioni e differenze culturali tra Italia e Danimarca, da elaborare attraverso grafici e modelli in scala.
Al di fuori degli spazi scolastici, la "city walk" organizzata dalla professoressa Gitte Harder Sørensen, ha condotto gli studenti alla scoperta del quartiere di Nørrebro. In un'esperienza lontana dai tradizionali circuiti turistici, i ragazzi danesi hanno illustrato monumenti e zone della città ricche di numerosi ed interessantissimi esempi di architettura contemporanea, fornendo ai compagni italiani spunti significativi sullo stile di vita danese.
Un ringraziamento speciale è rivolto allo staff della scuola danese, in particolare alle professoresse Gitte Harder Sørensen e Bettina Mather, per la preziosa collaborazione nella progettazione e l'appassionata animazione delle giornate. L'Istituto "Aleotti - Dossi" auspica che esperienze come l’Erasmus+ diventino sempre più frequenti, vista l’importanza dei valori promossi, quali curiosità, approfondimento, collaborazione e tolleranza. A questo proposito, la Dirigente, prof.ssa Francesca Apollonia Barbieri, ha voluto sottolineare il valore formativo dell'iniziativa:
"Siamo estremamente orgogliosi dei nostri studenti e docenti. L'Erasmus+ non è solo un arricchimento curriculare, ma una vera e propria palestra di vita. I nostri giovani hanno imparato a confrontarsi con una realtà internazionale, a collaborare superando le barriere linguistiche e culturali, e hanno messo alla prova le loro competenze tecniche e umane. Queste esperienze sono fondamentali per formare cittadini consapevoli e preparati ad affrontare il mondo che verrà."