Istituto Tecnico

G.B. Aleotti

Via Camilla Ravera, 11, Ferrara

Liceo Artistico

Dosso Dossi

Via Bersaglieri del Po, 25/B, Ferrara

Che cosa ha significato per te l’esperienza Erasmus+ a Kielce Polonia? Regalaci una parola

 

Connessione

Per la settimana che abbiamo passato nella città di Kielce, le prime sensazione che mi vengono in mente sono proprio di unione e connessione fra gli studenti del liceo artistico che ci ha ospitato, ma anche dell'anima della città in sé, che grazie alla valorizzazione dei suoi luoghi di cultura e del continuo ricordo della propria storia ci ha regalato un'esperienza per riflettere e per imparare cose nuove. Questa permanenza a Kielce è stata un'opportunità splendida che rimarrà sempre con me.
Arianna

Prospettiva

L’esperienza Erasmus+ a Kielce mi ha offerto una prospettiva completamente nuova sulla realtà, sul contesto e sull’ ambiente a cui sono abituata da anni. I diversi laboratori, la scuola artistica di Kielce, e gli studenti polacchi sono diventati una fonte di ispirazione per ciò che potrei fare nel mio percorso scolastico e nella mia vita personale. Inoltre, la città e i vari musei che abbiamo avuto l’opportunità di visitare, mi hanno permesso di fare un passo all’interno di un mondo che, individualmente, non sarei riuscita a esplorare al di fuori del progetto Erasmus+, cambiando di conseguenza la mia prospettiva su temi storici e culturali, a cui precedentemente non avevo dato sufficiente attenzione. L’esperienza Erasmus + a Kielce mi ha offerto uno sguardo diverso, una prospettiva che non solo è cambiata, ma che ha anche ampliato la mia visione verso un mondo più vasto.
Zyna

Accoglienza

Calore e accoglienza sono le prime parole che mi sono venute in mente appena varcate le porte del liceo che ci ha ospitato. Gli studenti e i professori ci hanno coinvolto e reso partecipi della vita quotidiana dello studentato, mai facendoci sentire esclusi. Le chiacchierate e i momenti di unione dove abbiamo avuto l’occasione di parlare con i ragazzi sono stati decisamente i miei preferiti, non mi sono mai stancata e credo non mi stancherò mai di voler conoscere più della loro affascinante cultura. È stata un’esperienza che consiglierei a chiunque, le connessioni che si creano sono inestimabili, sia tra studenti di culture differenti ma anche tra compagni di viaggio. Vivere un’esperienza in compagnia l’ha resa mille volte più bella, divertente e interessante.
Martina

Modernità 

Prima della partenza forse con un po’ di pregiudizio, mi aspettavo la Polonia come un paese un po’ bigotto e arretrato. In realtà al contrario è stata una vera sorpresa infatti non ho percepito nulla di tutto ciò e soprattutto all’interno della scuola ho incontrato persone molto aperte mentalmente cosa che assolutamente non mi aspettavo. Anche nelle città di Kielce e Cracovia mi aspettavo di trovare gente molto chiusa e riservata ma non è stato così infatti è stato tutto molto ospitale e caloroso.
Alice

Confronto

L'esperienza Erasmus mi ha permesso di mettere a confronto la cultura della Polonia e quella italiana con molto interesse e curiosità. La scuola della città di Kielce e i lavori eseguiti dagli studenti locali sono stati personalmente grande fonte di ispirazione, offrendomi una visione alternativa ai lavori eseguiti in Italia e all'ambiente in cui ero solita frequentare; ho inoltre apprezzato in modo notevole l'ospitalità da parte dei professori e degli studenti. Le visite nelle città di Kielce e Cracovia hanno consentito di espandere e arricchire il mio desiderio di vedere posti nuovi, oltre che a conoscere la loro storia. Questa esperienza la consiglierei a chiunque poiché consente di crescere a livello personale e culturale. 
Rachele 

Meraviglia

Ripensando alla mia esperienza, la prima parola che mi viene in mente è meraviglia. Iniziando dalle città visitate, Cracovia, Kielce, passando ai musei, al teatro delle marionette, alle stesse semplici vie e finendo con coloro che ci hanno accolto a braccia aperte, tutto suscitava in me un sentimento di continuo e totale entusiasmo. Nella scuola ho imparato cosa significa lavorare con un metodo diverso dal nostro, progettare e realizzare un mio elaborato. Alla fine, nonostante qualche timore iniziale, tutto si è svolto con serenità e mi sono sentita parte di loro; è stato un bellissimo viaggio, pieno di stimoli e sono contenta di averne fatto parte. Questa settimana è stata un’avventura istruttiva che farà parte della mia crescita   personale per sempre.
Martina

Esperienza

Esperienza: “Conoscenza acquisita mediante il contatto con un determinato settore della realtà”. Non trovo parola migliore per descrivere il progetto al quale ho partecipato, un concetto che rimane valido in diversi suoi aspetti: esperienza in primo luogo di Kielce e della Polonia, dei suoi spazi e della sua storia; un’esperienza poi artistica, fatta di nuove tecniche e insegnamenti e del continuo confronto reso possibile dallo stimolante ambiente che ci ha accolto; infine un’esperienza altissima a livello umano, che mi ha fatto conoscere l’altro ma anche qualcosa in più su me stessa.
Francesca

Ampiezza 

È la parola che preferisco usare quando ripenso alla mia esperienza in Polonia. Essa sintetizza un insieme di elementi che mi hanno arricchito di cultura e che mi hanno dato la possibilità di confrontarmi con ciò che non conosco. Partendo dallo spettro artistico, molto differente da quello Italiano e che mi ha lasciato a bocca aperta per la sua immensità, ho trovato stupefacente il lavoro degli studenti dell’accademia che apprendono tante tecniche tra loro differenti e che si insegnano a vicenda. La struttura scolastica in sé mi ha dato la possibilità di affacciarmi a ciò che potrebbe significare lo studio all’estero, è stata un’esperienza utile anche per poter acquisire una maggior scioltezza nel parlare inglese, ho potuto inoltre conoscere nuove persone e ho scambiato con loro curiosità delle nostre rispettive nazioni. Ampiezza per me racchiude tutto ciò che ho internamente provato in quella settimana e che ha reso il viaggio speciale, facendomi sentire appagata, piena e lasciandomi il desiderio di affrontare di nuovo un’avventura così. 
Rita

Affascinante o meglio Mesmerising

È la parola che trovo più appropriata per descrivere questa stupenda esperienza. L’arte e le conoscenze che questi giovani ragazzi acquisiscono nei loro anni di formazione piena di possibilità, la cultura intrinseca nella loro realtà quotidiana, la bellezza e profondità dei musei da noi visitati mi creano un sentimento quasi come avessi vissuto un’ altra vita, come chi legge un libro dalla prospettiva del protagonista immedesimandosi. Ho personalmente apprezzato molto profondamente l’accoglienza di ognuno, inclusi i professori che mi hanno fatto comprendere che la barriera linguistica è il più piccolo dei problemi. La storia di Kielce o in generale la Polonia mi ha catturato il cuore, avere un punto di vista più interno, come è stato vissuto il trambusto, il trauma della popolazione e ogni piccola parte di storia che ci è stata raccontata. Durante i laboratori è stato stupendo esplorare la cultura attraverso la discussione con i professori e gli alunni e nuovi metodi. Ogni esperienza è stata piena di stimoli e la consiglierei come io stessa la ripeterei infinite volte.
Giada

Arricchimento

Credo sia questa la parola migliore per descrivere questo viaggio. A livello culturale, le guide che ci hanno guidato attraverso i percorsi nei musei, le persone che ci hanno accolto nella loro scuola e nella loro città, ci hanno spiegato molto della loro cultura come il cibo, le loro danze e canzoni, le loro festività e celebrazioni come il giorno dell’indipendenza. L’11 Novembre, il nostro ultimo giorno a Kielce, abbiamo avuto l’onore di assistere ad una parata nella scuola per commemorare il giorno della loro indipendenza con i loro canti popolari. A livello umano, nonostante non fossimo tutti provenienti dallo stesso paese non ci sono mai stati problemi nel comunicare, abbiamo fatto molte amicizie, e stretto molti rapporti, sia con alunni che con professori, questo credo sia l’arricchito più grande.
Margherita

Crescita

Erasmus + offre ai giovani l’opportunità di ampliare la propria conoscenza, visitando paesi ricchi di cultura e di storia, ma anche confrontandosi con la loro concezione educativa. La “Crescita”, però, non é solo a livello culturale, poiché questa esperienza é in grado di insegnare valori come la curiosità di conoscere nuove persone, l’indipendenza, la curiosità di scoprire continuamente nuovi aspetti delle altre culture e soprattutto la bellezza del viaggio inteso non solo come vacanza ma anche come arricchimento personale. Erasmus + offre la possibilità di scoprire la vastità del nostro mondo ed é in grado di innescare negli animi il desiderio di conoscerlo nella sua intera bellezza.

Cultura

L’esperienza di scambio che ho vissuto con il liceo artistico di Kielce è stata un’opportunità incredibile che mi ha arricchito sotto molti punti di vista. Quando siamo arrivati a Kielce, il contrasto con la nostra routine quotidiana è stato subito evidente. Durante il programma di scambio, abbiamo avuto la possibilità di lavorare insieme agli studenti del liceo ma la cosa che mi ha davvero colpito è stato il modo in cui vivevano l'arte. Non si trattava solo di fare disegni, dipinti o sculture ma di pensare l’arte come un linguaggio che comunica emozioni, storie e riflessioni sul mondo. Ho visto molti di loro coinvolti in progetti che mescolavano tecniche tradizionali con approcci più contemporanei inoltre gli studenti sembravano avere un legame naturale con la bellezza che li circondava. Il confronto con i miei compagni di scambio è stato stimolante. Abbiamo discusso delle nostre esperienze, delle differenze nei programmi scolastici, stile di vita e delle sfide che affrontiamo come giovani artisti. Ogni giorno era un'opportunità per imparare non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello culturale. Alla fine dell’esperienza, ho capito quanto sia importante il contesto in cui cresciamo come artisti. 
Vittoria