Liceo Artistico

Dosso Dossi

Via Bersaglieri del Po, 25/B, Ferrara

"Progettare il Benessere: una risposta allo stress scolastico"

Concorso di idee per uno spazio dedicato agli studenti del liceo artistico I.I.S. G.B. Aleotti – Liceo Artistico "Dosso Dossi" (Ferrara) – Classe 4C Architettura e Ambiente; 5F/5G Design

Dal 24 ottobre al 2 novembre, la Sala Espositiva del Liceo Artistico "Dosso Dossi" ospita la mostra "Progettare il Benessere", un percorso espositivo che raccoglie le proposte progettuali degli studenti per la creazione di uno spazio dedicato al benessere psicofisico all'interno dell'istituto.

Lo stress scolastico e la salute mentale dei giovani sono ormai riconosciuti come un vero e proprio fenomeno sociale, ampiamente diffuso e al centro del dibattito sul benessere delle nuove generazioni. La pressione legata alle aspettative, l'ansia da prestazione e le difficoltà emotive rappresentano una sfida condivisa che va oltre le singole realtà scolastiche.

È a partire da questa consapevolezza globale che il problema si cala nella realtà del nostro istituto: un contesto dinamico e stimolante come il liceo artistico porta con sé esigenze specifiche, dove al carico di verifiche e interrogazioni si sommano continuamente revisioni, consegne di tavole e lavori di laboratorio. Da questa lettura di un bisogno sociale e concreto nasce l'idea di trasformare uno spazio interno alla scuola in un ambiente dedicato al benessere psicofisico degli studenti.

L'occasione è stata offerta dal concorso di idee "Progettare il Benessere", promosso nell'ambito del progetto PRISMA e collegato alla Settimana del Benessere dell'Università di Ferrara (Unife), che ha invitato gli studenti dell'Istituto Aleotti-Dosso Dossi a immaginare una soluzione reale per la propria scuola.

Hanno partecipato le classi 5F e 5G di Design, e alcuni studenti della classe 4C di Architettura, con la visione degli insegnanti di Progettazione e di Laboratorio – proff. Galdiero, Mazzanti, Meschini e Tagliatti.

All'interno dei gruppi i ruoli sono stati distribuiti in base alle attitudini (rilievo e distributivo, mood board e materiali, render e rappresentazione, relazione scritta), e ciascuno ha potuto orientare il proprio contributo verso i linguaggi espressivi che preferiva: disegno a mano, modellazione digitale, collage, modellistica. Anche l'oggetto della proposta era personalizzabile: relax, meditazione, lettura, espressione artistica libera o consulenza psicologica erano tutte funzioni ammesse, e ogni progetto ha interpretato il tema a partire dalla propria sensibilità. I momenti di revisione intermedia con i tutor dello studio PLAM sono stati individuali o per gruppo, calibrati sullo stato di avanzamento di ciascuna proposta.

Il concorso ha dato anche la possibilità di creare un percorso di formazione scuola-lavoro: un problema autentico, un committente reale (la scuola stessa) e una consegna con criteri e scadenze definiti.

La collaborazione con Unife e con lo Studio PLAM ha permesso di vedere da vicino come si lavora in ambito universitario e in uno studio professionale, e il tutor esterno ha curato la "contestualizzazione professionale" delle attività, cioè il collegamento tra quello che facevamo in laboratorio e la pratica reale della professione. Tra i risultati attesi del progetto figura infatti esplicitamente l'orientamento professionale: una maggiore consapevolezza dei possibili percorsi futuri nei settori del design, dell'architettura e delle professioni creative.

Inaugurazione: Sabato 24 ottobre, ore 11:00

Orari di visita: Sabato 24 ottobre: 11:00 – 13:30 | 15:00 – 18:00 Domenica 25 ottobre: 15:00 – 18:00

Da lunedì 26 a giovedì 28 ottobre: 9:00 – 13:30 Venerdì 30 e sabato 31 ottobre: 9:00 – 13:30 | 15:00 – 18:00