RISARCIMENTO E RIGENERAZIONE
Nuove visioni per la Colonna Savonuzzi - Torboli al Baluardo di San Tommaso
LICEO ARTISTICO DOSSO DOSSI, Sabato 9 Maggio alle ore 10.00 presso al Sala Espositiva, presenta al pubblico i progetti realizzati per la ricostruzione dell’elemento sommitale del monumento dedicato a Savonuzzi e Torboli e per la valorizzazione dell’area della sua collocazione.
In mostra, opere scultoree realizzati dalle studentesse e dagli studenti della Classe 5A sezione di Arti Figurative coordinati dal Prof. Antonio Caselli e 4 proposte progettuali di riqualificazione realizzate dalle studentesse e dagli studenti della Classe 4C indirizzo di Architettura e Ambiente, coordinati dalla Prof.ssa Laura Sangiorgi e dal Prof. Gianluca Zollino
In collaborazione con il Comune di Ferrara
Servizio Beni Monumentali e Patrimonio
UO Beni monumentali
9-17 maggio 2026
Inaugurazione sabato 9 maggio ore 10.00
Orari di apertura
15.00-18.00
La mattina su appuntamento
La colonna Savonuzzi - Torboli recentemente sottoposta a un restauro conservativo è stata collocata in corrispondenza del Baluardo di San Tommaso, nella zona verde di fronte all’incrocio tra viale Alfonso d’Este e via Scandiana, a breve distanza da dove era stata precedentemente eretta.
I luoghi, segnati con la presenza di elementi commemorativi e tangibilmente fisici di memorie private e collettive, non sono solo parti del tessuto urbano ma volutamente significativi della relazione tra presente e passato. L’ingegnere Girolamo Savonuzzi e il funzionario dell’Ufficio ragioneria Arturo Torboli hanno perso la loro vita nella tragica notte del 15 novembre 1943 durante la rappresaglia fascista conclusasi con l'eccidio di 11 innocenti. Nel 2018 la Colonna commemorativa è stata oggetto di un atto vandalico, la sottrazione del capitello e della sovrastante croce greca che ne definivano l’unità compositiva.
Oggi la volontà del Comune di Ferrara è quella di restituire alla collettività quell’elemento commemorativo e testimone dei fatti violenti e ingiustificabili di quella notte. L’invito a collaborare rivolto al Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara è stato colto da due Classi Quinte una dell’indirizzo di Arti figurative e l’altra di Architettura: gli allievi e le allieve dei due Corsi hanno visitato il luogo, assistito all’inizio dei lavori di restauro e consolidamento del manufatto lapideo e alla sua nuova stabile collocazione.
In quest'ultimo anno di Corso hanno dedicato parte del loro impegno di studio per ipotizzare quali soluzioni potessero essere quelle possibili per un risarcimento dell’opera che non si traducesse nel rifacimento delle sue parti mancanti. Escluso quindi il rifacimento di quanto perduto che, anche se possibile dal punto di vista squisitamente tecnico, sarebbe risultato inopportuno e poco comprensibile sul piano culturale. Gli studenti hanno sviluppato proposte che pur tenendo conto delle forme e delle proporzioni del capitello rubato nel 2018 potessero essere testimonianza contemporanea di creatività e rispetto della memoria storica.
La necessità di completare la colonna, oltre il bisogno che la progettazione non si traducesse in un intervento di carattere decorativo se non di rifacimento, ha consentito agli allievi una reale partecipazione emotiva, culturale e storica alla vicenda di Girolamo Savonuzzi e Arturo Torboli.
L’esperienza ha condotto gli studenti a valutare i fatti storici come emblematici della natura ostile dei regimi verso le libertà, è proprio in relazione a questa consapevolezza che nell’esposizione di “Risarcimento” ogni allievo di queste due Classi Liceali offre la propria interpretazione del principale tema conduttore, quello della libertà negata.
Il carattere dei progetti e delle forme ai quali sono giunti è di diversa natura, in alcuni casi prevale la dimensione figurativa antropomorfa degli impianti compositivi, in altre il carattere geometrico simbolico, in tutte le forme l’interpretazione personale nel linguaggio proprio della scultura ha trovato il suo spazio.
