Sabato 13 settembre 2025 alle ore 18:00, si inaugura, presso la Sala Espositiva del Liceo Artistico Dosso Dossi, in via Bersaglieri del Po 25 a Ferrara,
LA MOSTRA SULLE MERAVIGLIOSE ARTI DEL NARRARE, ovvero, ESERCIZI DI UMANITÀ
Parliamo di una mostra particolare, che coinvolge più linguaggi, dalla scrittura, alla narrazione, alla musica, agli oggetti creati: esperienza che in cinque mesi di laboratorio, con attività parallele, ha prodotto uno spettacolo che è stato presentato al pubblico presso la Darsena di Ferrara, martedì 17 giugno 2025.
Il progetto, pensato con la Fondazione Giuliano Scabia, è stato offerto a tutta la città di Ferrara, ma soprattutto ai giovani, per offrire loro ulteriori strumenti per imparare a guardare se stessi e gli altri, e cercare con consapevolezza la propria collocazione nella vita.
Questo progetto è stato dedicato dal sottoscritto a Giuliano Scabia, mio maestro dal 1974, come ringraziamento per quello che ho ricevuto con generosità nel tempo: la capacità di guardare oltre la superficie delle cose, riconoscere il teatro e tutte le arti quali imprescindibili beni, non banali passatempo o pretesti di esibizione, ma eredità di antichi riti ereditati dalle prime comunità, bisognose di dialogare col cielo per avere protezione dalle catastrofi di cui non conoscevano le origini: e i sacerdoti di questi riti, coloro che rappresentavano le donne e gli uomini di quei tempi, erano coloro i che noi oggi chiamiamo artisti.
Senza questa consapevolezza, non è possibile comprendere il teatro e le arti tutte.
Dagli inizi degli anni Sessanta del Novecento Giuliano Scabia, docente di Drammaturgia per più di trent'anni presso il DAMS (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) di Bologna, ha rotto i canoni della tradizione teatrale dilatando la scena, praticando un teatro a partecipazione che ha portato nelle università, nei manicomi, in paesi di montagna e della pianura, in quartieri periferici e in festival internazionali.
Dopo che nel 2021 Scabia ci ha lasciato, noi allievi e collaboratori da sempre,ci siamo tutti resi conto dell'importanza del suo narrare, soprattutto ora, ormai incapaci di riconoscere il “diverso” da noi stessi.
Per far conoscere e divulgare nuovi percorsi, è nata dunque la Fondazione Giuliano Scabia.
Abbiamo proposto di attivare per l'anno accademico e scolastico 2024/25 un laboratorio di narrazione in rete, pensato per gli studenti dell'Università degli studi di Ferrara, Il Liceo Artistico Dosso Dossi e la Scuola di Musica Moderna, importanti complici che ci hanno permesso di far nascere esperienze parallele coordinate e dirette dal sottoscritto, con lo sguardo e le parole ereditati da Scabia.
Si è voluto mostrare ai partecipanti ai laboratori e al pubblico, in quante forme sia possibile narrare e comunicare, con la voce, l'oggetto creato, l'azione scenica, la musica, trasformando il quotidiano in straordinario.
Nello specifico la classe 5A di arti figurative è stata coinvolta in un percorso di PCTO per la progettazione e realizzazione di alcuni soggetti utilizzati nelle macchine sceniche, partendo da una approfondita analisi dell’opera di Scabia. Il progetto è stato guidato dalle Prof.sse Erika Latini e Silvia Pagnoni.
Vengono presentati gli inediti Canto del Mormorio (del 2009), il Canto della Vita indistruttibile (del 2016), per terminare “giocando” con L'opera della Notte (del 1998), canti inediti di augurio e dono del primo giorno dell'anno che rappresentano una delle forme più poetiche del linguaggio, dagli straordinari contenuti umani che anticipano la drammatica realtà in cui viviamo oggi.
Tre “Macchine Sceniche” accolgono i narratori\viaggiatori. Sono “Macchine della meraviglia” e non statici oggetti di decoro: I narratori le manovrano e le svelano di volta in volta, facendo apparire i protagonisti delle storie, e trasformandoli in preziosi “Monumenti/Totem dello straordinario”.
L'evento teatrale verrà inoltre ripetuto domenica 26 ottobre 2025, alle ore 17 presso il MAD Murate Art District - Piazza delle Murate, in Firenze.
Durante il periodo di apertura, Antonio Utili incontrerà e dialogherà con le studentesse e gli studenti delle attuali classi quinte del Liceo artistico.
La mostra rispetterà i seguenti orari: al mattino l’accesso sarà possibile in orario scolastico e su prenotazione, nei pomeriggi di martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 16.30 alle 19.30.
Antonio Utili, autore del progetto, scenografo, narratore e regista.