Istituto Tecnico

G.B. Aleotti

Via Camilla Ravera, 11, Ferrara

L'Istituto Tecnico “Giovan Battista Aleotti” nasce come scuola autonoma negli anni Cinquanta del Novecento, dopo essere stata una sezione dell'Istituto Commerciale “Vincenzo Monti”. Negli anni '70/'80 vive il suo momento di massima espansione arrivando ad avere otto sezioni e dal 1993 la scuola ha avuto la nuova sede in Via Camilla Ravera, 11.  Negli anni più recenti ha attuato diverse sperimentazioni curvate su Bio-Edilizia e Architettura degli Interni. Dall'anno scolastico 2010/2011, in sintonia con la Riforma Ministeriale, i corsi sono stati unificati nell'unico indirizzo C.A.T. -  Diploma di tecnico di Costruzioni, Ambiente e Territorio e la preparazione degli studenti è attenta ai nuovi bisogni dello sviluppo sostenibile approfondendo i temi della riqualificazione energetica e delle modalità di intervento bio-compatibili, ponendo attenzione ai materiali alternativi e alle caratteristiche ambientali, territoriali e storico-antropiche del Ferrarese. 

Dal 28/12/2010 è sede - e scuola di riferimento per il MIUR - della Fondazione ITS “Territorio-Energia-Costruire”, che a Ferrara attiva il corso biennale per conseguire il diploma di “Tecnico Superiore per il risparmio energetico nell'edilizia sostenibile e per la qualificazione e riqualificazione del patrimonio edilizio”: opportunità che offre ai diplomati CAT di seguire un percorso di alta specializzazione tecnica, alternativa all'università ma ad essa collegata, che consente un qualificato ingresso nel mondo del lavoro, la possibilità diretta di sostenere l'abilitazione per Geometra e l'opportunità di proseguire nel percorso universitario con un interessante riconoscimento di crediti. 

La vera forza dell’Istituto Tecnico CAT  “Aleotti” di Ferrara, la sua risorsa primaria, la base su cui contare, l’energia propulsiva, la spinta innovatrice sono i suoi studenti, concetto questo ben chiaro alla preside prof.ssa Francesca Apollonia Barbieri la quale, ormai al suo quarto anno di dirigenza, fin dai primi giorni in cui mise piede presso l’”Aleotti”, notò l’alto profilo dei suoi studenti, da ammirare per educazione e serietà.  Da quel momento, ancor più che in passato, gli studenti sono diventati protagonisti di ogni azione orientativa, perno intorno al quale fare ruotare non solo ogni iniziativa, ma anche la progettazione di Istituto.  Tutto questo è reso possibile da docenti che credono nella loro professione e che da sempre sostengono l’indirizzo CAT con convinzione, per i quali la passione per l’insegnamento è sprone, i risultati ottenuti negli ultimi tempi carburante e rinforzo. Per l’anno scolastico 2023/24 le giornate degli Open day sono state fissate per domenica 26 novembre 2023, sabato 16 dicembre 2023  e domenica 14 gennaio 2024. Le iscrizioni si effettuano on line sul sito di Istituto e le richieste di partecipazione al momento sono davvero numerose.Con tutte le agevolazioni fiscali in campo edilizio, con un paese intriso di storia come l’italia, con una moltitudine di immobili da regolarizzare, con un ambiente da salvare e un paesaggio da tutelare  per il CAT di Ferrara il trionfo è garantito. Altra risorsa che si aggiunge a quelle già in essere sono i PNRR, grazie ai quali sono stati effettuati investimenti in attrezzature per la didattica innovativa in classe e per i laboratori (NEXT GENERATION LABS). Sempre grazie ai PNRR (DIVARI) nessuno è lasciato indietro e davvero tanti studenti posso seguire corsi avvincenti e innovativi o potenziare le competenze di base. L’Istituto Tecnico CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) “Aleotti” di Ferrara offre ai ragazzi delle scuole medie la possibilità di una scelta che valorizza le loro attitudini e in aggiunta anche coerente con quanto richiede il mondo del lavoro.  Al fianco dell’”Aleotti” il Collegio dei Geometri e la  Fondazione Geometri, che sostengono la scelta offrendo borse di studio ai ragazzi delle medie più meritevoli che si iscrivono all’I. T. CAT, il FAI, Fondo Ambiente Italiano, il Consorzio di Bonifica e tanti altri enti.  L’obiettivo degli Open day  è duplice: da un lato fornire informazioni generali su quanto le strutture scolastiche sono in grado di offrire, dall’altro mettere in luce la proposta formativa degli Istituti Tecnici settore Tecnologico indirizzo Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio).

 Ogni anno il numero di diplomati tecnici e professionali è inferiore alle richieste del mercato. La scuola ha così voluto realizzare organizzare nuovi laboratori per dare un quadro chiaro delle scelte formative di Istituto e per far conoscere meglio a studenti e famiglie come è strutturato il curricolo del CAT. I laboratori previsti quest’anno, tutti innovativi e avvincenti, sono: Stampa 3D, In rilievo, Ferraropoly, Sketchup, Drone e Topografia, rilievo architettonico CAD.L’Istituto “Aleotti”, inoltre,  ha sempre modellato il piano dell’offerta formativa secondo le esigenze specifiche del territorio, per offrire ai diplomati un patrimonio di competenze quanto più vicino alle esigenze della nostra realtà locale. Le Classi del triennio dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio “G. B. Aleotti” hanno visitato il CERSAIE (Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’ArredoBagno), presso la Fiera di Bologna, con mezzo di trasporto gratuito (autobus) messo a disposizione da Confindustria Ceramica. In questo modo gli studenti hanno potuto apprezzare le novità del mercato dei prodotti ceramici e arredo bagno,  sia Italiani che Internazionali, hanno acquisito informazioni sulle tecniche di posa e su software e strumenti per la rappresentazione tridimensionale dei progetti di arredamento. Superate le troppo inflazionate sfumature dei grigi, dei tortora e dei sabbia, la nuova tendenza propone le tinte pastello, che spaziano dal rosa al verde menta e le immense pareti di gres porcellanato effetto marmo. I ragazzi hanno fugato ogni dubbio su  come saranno le case del futuro grazie al Cersaie, dove la casa domotica  fa della tecnologia il suo grande punto di forza. Una casa intelligente ideata per aiutare a semplificare quotidianamente la vita di chi la abita, incaricandosi di organizzare, in base alle indicazioni fornite, alcuni degli aspetti più tecnici della sua gestione.

Alla Fiera Internazionale Cersaie, l’estetica della ceramica si unisce all’innovazione tecnologica con l'obiettivo di rendere migliore la vita delle persone, andando incontro alle esigenze della quotidianità.

Gli studenti del CAT anche quest’anno scolastico rinnovano  l’ormai decennale tradizione che li porta ad essere apprendisti ciceroni in occasione delle Giornate di Autunno e di Primavera del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e a contribuire, in questo modo, alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio artistico, storico e architettonico ferrarese. Numerosi sono i progetti in essere, come le certificazioni linguistiche, le attività di lettorato in lingua inglese, la partecipazione a fiere, convegni e cerimonie, come quella dell’ottantesimo anniversario dell’eccidio estense, le attività di orientamento in uscita e la visita agli atenei universitari, i viaggi di istruzione e le visite guidate, oltre che alle iniziative legate all’Educazione civica e alla conoscenza della storia e degli organi dell’Unione Europea, come il Progetto nazionale Eu-game.  I ragazzi del CAT potranno partecipare al programma di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), per conoscere da vicino la realtà degli studi professionali, delle aziende e degli enti pubblici. L’istruzione tecnica coniuga il sapere con il saper fare, offrendo agli studenti delle competenze immediatamente spendibili nel mondo delle professioni. L'orizzonte dell'ingresso nel mondo del lavoro conta, eccome, infatti  gli adolescenti del futuro guarderanno con attenzione alle evoluzioni del mercato occupazionale. L’Istituto Tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) era conosciuto come Istituto Tecnico per Geometri prima della Riforma Scolastica del 2010. La rapida e continua evoluzione della società influenza tutti i settori della produzione e anche il mondo delle costruzioni richiede profili e competenze sempre più specifiche per misurarsi con realtà competitive e complesse.

La figura del diplomato del CAT si colloca in questo scenario con le elevate conoscenze previste dal piano di studi ed è quindi in grado di far fronte ai profondi cambiamenti che interessano diversi settori come :

  • Il risanamento strutturale ed architettonico di edifici esistenti;
  • La salvaguardia paesaggistica e del territorio;
  • Il contenimento dei consumi energetici;
  • L’impiego delle fonti energetiche;
  • La sicurezza e la gestione dei cantieri edili.

Questi scenari operativi, accanto a quelli che storicamente sono propri del geometra, offrono al futuro diplomato del CAT ampie opportunità di ingresso nel modo del lavoro che ha sempre più bisogno di tecnici in grado di intervenire con flessibilità e competenza. 

Essere al passo con le nuove tecniche di costruzione, saper utilizzare tutti i nuovi mezzi informatici, essere pienamente consapevoli degli aspetti economici e normativi per operare nel rispetto dell’ambiente: queste sono le principali sfide del nuovo CAT. Il diplomato di questo indirizzo eredita, ampliandole, le tradizionali competenze del Geometra. Il Perito Costruzioni, Ambiente e Territorio ha competenze nel campo dei materiali, dei dispositivi utilizzati nell’ industria delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, possiede capacità grafiche e progettuali in campo edilizio e capacità relative all’organizzazione del cantiere e alla gestione degli impianti. Il corso di studi è arricchito dall’inserimento di materie e argomenti di studio che sviluppano competenze più al passo coi tempi (ad esempio, uso del CAD  e del BIM per la progettazione, calcolo strutturale secondo le nuove normative, tecnologie informatiche, valutazione dell’impatto ambientale, difesa del suolo, studio degli ecosistemi e risparmio energetico). 

 E’ un tecnico completo e polivalente in grado di operare sui beni e sul territorio.

La preparazione del Perito delle Costruzioni, Ambiente e Territorio è caratterizzata dalla flessibilità e interdisciplinarietà delle competenze, grazie alla nuova articolazione delle discipline di Progettazione Costruzioni e Impianti e di Gestione del Cantiere e della Sicurezza nell’ambiente di lavoro. A queste si aggiunge una specifica attenzione ai problemi del territorio e dell’ambiente e una preparazione culturale in linea con i programmi europei. Il Perito delle Costruzioni, Ambiente e Territorio ha competenze nel campo dei materiali, dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica. Possiede capacità grafiche e progettuali in campo edilizio e capacità relative all’organizzazione del cantiere, alla gestione degli impianti.
Il corso di studi prevede nel secondo, terzo e quarto anno un progetto di PCTO (Percorsi per la Competenze Trasversali e per l’Orientamento), elaborato in collaborazione con Enti ed Aziende di settore. Il diploma di  Costruzioni, Ambiente e Territorio consente l’immediato inserimento nel mondo del lavoro, apre molteplici percorsi di formazione ulteriore e permette l’accesso a tutte le facoltà universitarie per il conseguimento di laurea di primo e secondo livello. La specificità della preparazione acquisita trova la sua più naturale prosecuzione nelle facoltà come Architettura e Ingegneria nelle sue diverse specializzazioni (Civile, Edile, Ambiente e Territorio, Urbanistica e Ambientale).

Il Diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio:

  • ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali
  • possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico
  • ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
  • ha competenze relative all’amministrazione di immobili.

  E’ in grado di:

  • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
  • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati
  • prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale
  • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro
  • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

  1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
  2. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
  3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
  4. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
  5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell’ambiente.
  6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
  7. Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
  8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.

 In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento. I diplomati del CAT possono scegliere anche la strada del lavoro dipendente sia nel settore privato che in quello pubblico. Di seguito sono elencati alcuni esempi:

Settore Privato

  • Studi di progettazione;
  • Imprese edili;
  • Studi di amministratori di condominio;
  • Uffici tecnici di istituti di credito;
  • Uffici tecnici di compagnie di assicurazioni;
  • Aziende di servizi energetici;
  • Aziende di comunicazioni;
  • Strutture di produzione e vendita di arredamento;
  • Agenzie immobiliari;

Settore Pubblico

  • Uffici tecnici comunali e di altri Enti locali;
  • Agenzia del Territorio;
  • Pubblica Amministrazione;
  • Agenzie Sanitarie Locali (ASL);
  • Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA);

 La libera professione è la scelta che più appartiene storicamente alla figura del geometra. 

Se si decide di intraprendere questa strada, dopo il diploma del CAT è necessario svolgere un periodo di tirocinio della durata di 18 mesi presso uno studio professionale di un geometra, di un architetto o di un ingegnere, a conclusione del quale si può sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione alla libera professione.

Una recente disposizione di legge consente che il periodo di tirocinio possa essere svolto anche come attività di lavoro subordinato con un contratto a tempo determinato o indeterminato.

Una volta abilitato il geometra può svolgere:

  • Attività di progettazione in ambito civile, industriale e rurale;
  • Gestione di cantiere in ambito Pubblico e Privato (Direzione lavori, Contabilità lavori, preventivazione);
  • Attività di rilevazione del territorio e delle strutture edilizie esistenti (rilievi topografici, accatastamenti);
  • Funzioni tecniche ed amministrative della filiera del mondo delle costruzioni (stime, valutazioni immobiliari, perizie legali e assicurative, consulenze del Giudice);
  • Attività di certificazione normativa in diversi ambiti (sicurezza nei cantieri, prevenzione degli incendi);
  • Attività amministrative del patrimonio edilizio (amministrazione condominiale, gestione immobiliare);
  • Attività di mediatore nei procedimenti di mediazione civile obbligatoria per la risoluzione delle controversie negli ambiti definiti dalla legge (condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, locazione);

Attività di consulenza complementare in ambito di fiscalità e tributi nelle attività edilizie e nella gestione di patrimoni immobiliari.

LA SEDE
SEGRETERIA CENTRALE E SEDE I.T. "ALEOTTI" (Dirigenza, Segreteria, Sezione Tecnica Geometri "Aleotti")
via Camilla Ravera, 11 - 44122 Ferrara
Tel. 0532 940 58 // Codice Meccanografico FETL00901R