Premio Stampa 2026: Telestense protagonista a Casa Cini
Insieme ai professionisti dell'informazione, premiata la creatività degli studenti del Liceo Artistico "Dosso Dossi"
Sabato 11 aprile 2026, alle ore 12:00, la cornice storica della Casa di Cultura “Giorgio Cini” (via Boccacanale di Santo Stefano 24) ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Stampa 2026.
Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Stampa Ferrara, quest’anno è stato conferito alla squadra di giornalisti, tecnici e operatori di Telestense, premiando l’impegno costante nel racconto del territorio e l'eccellenza professionale dell’emittente.
Il connubio tra informazione e arte
L’edizione di quest’anno celebra un legame speciale con il mondo della scuola. Le opere fisiche consegnate ai premiati sono state progettate e realizzate dalle studentesse e dagli studenti della classe 5J (Indirizzo Arti Figurative) del Liceo Artistico "Dosso Dossi", guidati dal Prof. Vitto Raffaele.
Proprio durante la cerimonia è stato svelato il nome della vincitrice del Bando di Concorso dedicato al triennio di Arti Figurative. Il bando richiedeva la creazione di un’opera pittorica o plastica capace di interpretare il concetto di "stampa" come mezzo di comunicazione, integrando un riferimento simbolico alla città di Ferrara.
L’opera risultata vincitrice, e quindi utilizzata come trofeo ufficiale, è stata realizzata da Sofia Toschi:
Opera Vincitrice – Premio Stampa Ferrara "Acta" Opera di Toschi Sofia
Gli acta erano le cronache che nel mondo latino hanno fondato la pratica dell'informazione quotidiana.
Da quel mondo giunge anche l’eleganza classica di una testa femminile alata che rilegge il mito di Mercurio, messaggero degli dei, e al contempo omaggia l'arte ferrarese di Dosso Dossi. Ogni dettaglio, dalla resa accurata del volto alla definizione del piumaggio, concorre a trasformare questa terracotta nel simbolo di un pensiero ispirato che governa, nel passato come nel presente, la missione di indagare, verificare e diffondere le notizie in una comunità.
Menzione speciale 1 "Segni del passato" Opera di Martina Dalla Ca La giuria segnala il lavoro "Segni del passato" che, attraverso il semplice calco del profilo di una piuma sulla terra ferrarese, evoca con eleganza la relazione tra testimonianza e scrittura che è alla base della pratica del giornalismo. Questa traccia, con la sua fragile preziosità, restituisce anche i rischi di un mestiere costantemente minacciato nelle sue funzioni.
Menzione speciale 2 "Intrecci di inchiostro" Opera di Marcacci Emma La giuria segnala il lavoro "Intrecci di inchiostro" per l'originalità con cui riesce a saldare l'identità locale con il valore del giornalismo: il pane ferrarese, simbolo di una terra e del suo nutrimento, si trasforma nel profilo di una penna che, incidendo, traduce un pensiero individuale in un messaggio per la collettività.
Il viaggio creativo dei giovani artisti ferraresi prosegue lungo un itinerario istituzionale pensato per dare il massimo risalto al loro talento:
● L’esordio a Casa Cini: Tutti gli elaborati partecipanti sono stati presentati ufficialmente al pubblico in occasione della cerimonia di premiazione, che ha trasformato la prestigiosa sede di via Boccacanale di Santo Stefano nel primo palcoscenico della loro creatività.
● La nuova tappa in Prefettura: Per offrire un’ulteriore e solenne vetrina all'estro degli studenti, l'esposizione si trasferirà presso il palazzo della Prefettura di Ferrara. Questa nuova sede permetterà di estendere la visibilità delle opere in un contesto di altissima rilevanza civile e istituzionale.
● Residenza Municipale: Il percorso si completerà infine presso le sale del Comune, simbolo dell'incontro tra la cittadinanza e le nuove generazioni.